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giovedì 11 dicembre 2014

Storia di una ghirlanda di Natale

Questa mattina nella busta del Calendario dell'Avvento, i bambini hanno trovato un messaggio che diceva:
«Cari bambini, la sorpresa di oggi arriva da lontano e qualcuno che non conoscete l'ha preparata appositamente per voi con grandissimo affetto.
Questa sorpresa l'ha creata per voi l'amica Nyu e ci troverete dinosauri per Sorellina ed elfi musicali per BUH... che cos'è?»

Sorellina: «È la ghirlanda di Nataleeee!»
BUH: «Allora non è riuscita a fare le fatine??»

lunedì 2 dicembre 2013

Un finto cupcake a forma di Minion (per una patita di Cattivissimo Me)


Venerdì scorso era il compleanno della mia collega Soy, sì, una collega maggiorenne che ha una passione per i Minion (ma come si fa a non adorarli). Così per farle una sorpresa, le ho preparato un "finto cupcake" ispirato ai piccoli omini gialli del film Cattivissimo Me.
Perché finto? Perché in settimana non avevo avuto il tempo di preparare dei dolcetti, e passando al super, non avevo nemmeno trovato dei muffin da utilizzare come base, così ho ripiegato su un paninetto dolce con le gocce di cioccolato (tipo i pan ciok) e l'ho inserito in un contenitore di quelli usati per le mousse di frutta perché rimanesse in equilibrio e assumesse una forma più tonda.

lunedì 21 ottobre 2013

Amore e puzzette: una breve storia d'amore


Ciao io mi chiamo Sorellina, ho quattro anni e ormai sono una "mezzana", che vuol dire che alla scuola materna non possono più dirmi che sono piccola.
Questo a casa mia non sempre lo capiscono, ma se la mamma, o il papà, o il mio fratellone, mi dicono che sono piccola, io mi arrabbio subito:
IO NON SONO PICCOLA, SONO UNA MEZZANA ORMAI, CAPITO??


venerdì 27 aprile 2012

Murasaki e una festa spaziale riuscita bene anche senza seguire il programma!

Laboratorio di collage Alieno
Dove ero rimasta?
Ah, sì. La festa di compleanno di BUH sta per iniziare, ma Mr T non è ancora tornato per sistemare insieme gli ultimi dettagli. Il tavolo delle attività non è ancora in sala addestramento e io, dopo aver preso qualche bibita dal frigo e sistemato piatti, bicchieri e popcorn boxes (mancano ancora i succhi con le loro fascette decorate in tema con la festa), sto ancora affettando i rotolini al prosciutto…

DRIIIIN DRIIIN DRIIIIN

Non ci posso credere l'orologio astrale segna le 16 e i bambini le reclute iniziano ad arrivare. Non solo, nel giro di 10 minuti arrivano tutti, maledetta precisione dei nuovi navigatori stellari!
Mr T ancora non si vede e io cerco di attirare l'attenzione dei 12 piccoli e indisciplinati aspiranti astronauti, ma senza tavolo e disegni da colorare è arduo tenerli fermi mentre consegno loro le tessere di riconoscimento e inizio a truccarli uno a uno.

giovedì 26 aprile 2012

Murasaki e la festa Spaziale, ovvero la mania della pianificazione

Targa di riconoscimento della Stazione di Addestramento Galattica

Come anticipato la scorsa settimana, domenica BUH ha festeggiato il suo sesto compleanno con Sorellina e un plotone di 11 amichetti. Sono arrivati persino gli ormai inseparabili amici della montagna: Lollix e i Gemelli.
Il tema scelto da BUH quest'anno (come avrete potuto intuire dalla board di Pinterest dedicata alle idee di compleanno) era: lo spazio e gli alieni. Anche quest'anno, come per la festa dei pirati, mi sono armata di santa pazienza e mi sono messa a navigare nel web alla ricerca di idee.

martedì 21 febbraio 2012

Murasaki e il dolce Carnevale con gli amici

Eccomi qui a raccontarvi un'altra domenica casalinga.

Da noi si festeggia il Carnevale secondo le date del rito ambrosiano, quindi i festeggiamenti con carri e maschere sono previsti per sabato 25 febbraio. Noi purtroppo, anzi per fortuna, sabato saremo in montagna, per far provare di nuovo l'ebrezza degli sci al nostro ometto.
Allora visto che BUH quest'anno desiderava tanto truccarsi da pagliaccio, ho pensato di invitare la sua amichetta Asia e di organizzare un piccolo carnevale casalingo, con cupcake ricoperti di coriandoli colorati e matitoni colorati per truccare i bambini.

venerdì 9 settembre 2011

Murasaki, Mr T e la cerimonia ideale

Ieri sera abbiamo cenato con Kaisho (il nostro carissimo amico cui abbiamo chiesto di celebrare la cerimonia) per definire le ultime cose, ossia, quando inserire le due canzoni che intendiamo far suonare/cantare al nipote Musico e alla nipote Giulitta, e in che momento inserire il brano che chiederemo di leggere al testimone di Mr T.

Ne approfitto quindi per raccontarvi quello che abbiamo già raccontato ad amici e parenti sul wedsite, a proposito della nostra scelta del celebrante.

mercoledì 11 maggio 2011

Murasaki e il Lovely Blog Award

Grazie alla mia nuova amica e special Mom-to-be ElisabethB(ennet) che mi ha premiata con questo dolcissimo Premio:

Le regole sono queste:
- linkare chi ci ha premiati
- premiare e avvisare a nostra volta altri 15 blogger
- elencare sette cose che parlano di noi.

Cominciamo col parlare di me. C'è chi ha fatto un elenco di aggettivi che la descrivono e c'è chi ha proprio raccontato brevi episodi della sua vita. Io invece ho deciso di stilare un elenco di cose che mi rappresentano (per una volta escludendo i pargoli):
1) Le passeggiate in montagna e nei boschi
2) Le liste di cose da fare
3) L'immancabile caffè appena sveglia
4) Le scarpe basse
5) I romanzi di Jane Austen
6) I romanzi di Murakami Haruki
7) Il tè al naturale (cioè senza zucchero, miele, latte o limone)

Ora passiamo alle amiche premiate. Molte lo hanno già ricevuto, quindi ho dovuto ridurre il numero a 10, ma spero vada bene lo stesso.
Ho deciso assegnare il premio ai blog scoperti più di recente.
2) Stefy di (Whymom)
3) LadyBird (di Mammadisera)
4) Corie (di A piedi nudi nel parco)
8) Valepi (di Tanto per..)
9) Sara (di Il nido di Ale)
10) Titti (di I Monologhi)



Ecco fatto, ora tocca a voi!!

martedì 3 maggio 2011

BUH, Sorellina e la "festa dei bambini"

Ogni Primavera, nel grande parco vicino a casa nostra si tiene la "Festa dei Bambini".
La festa è organizzata da una delle associazioni locali e ha lo scopo di raccogliere fondi e nuove adesioni, ma soprattutto ha lo scopo di far divertire i bambini del quartiere.
Di solito ci sono due gonfiabili, uno GIGANTE con lo scivolo e uno più piccolo dove invece i bambini saltano e rimbalzano fino allo sfinimento.

BUH di suo è un po' fifone perciò (esattamente come lo scorso anno) si è limitato a un giro sullo scivolo... troppo veloce per i suoi gusti... e poi non ha fatto altro che saltare e saltare e saltare e saltare insieme ad alcuni amichetti della scuola materna.

E Sorellina? Beh Sorellina non poteva certo rimanere a guardare. Non appena ha visto quel che faceva suo fratellofaronellanotte, si è subito tolta le scarpe e ha iniziato a gridare "ATT'IO ATT'IO!".
Ho dovuto faticare non poco per evitare che si lanciasse nella mischia e che finisse schiacciata sotto il dolce peso di Corky o Andy, ma sono riuscita comunque a farla divertire facendola rimbalzare sul bordo del gonfiabile.


E poi c'è il banchetto della merenda: ai bambini vengono distribuiti acqua e fette di pane e nutella. Quando BUH era piccolo era facile evitare queste trappole, ma ora che lui ha cinque anni è difficile occultare queste oasi di perdizione alla vista della piccoletta. "Att'io Att'io!" ha subito esclamato, quando ha visto suo fratellofaronellanotte servirsi al banchetto della merenda. Io ho provato a rifilarle una fetta di pane senza nulla, ma lei ha subito espresso il suo disappunto, dicendo chiaramente "NO" e indicando le fette di pane farcite. A quel punto la signora gentile le ha messo sul pane un velo leggerissimo di deliziosa crema marrone, facendo la felicità della signorina e un po' meno quella della mamma.

In tutto questo BUH ha continuato a saltare e saltare e saltare per circa un'ora. Così, tornati a casa, per la prima volta nella sua vita, il nostro ometto ha dichiarato:

"Mamma, stasera sono proprio distrutto!"

mercoledì 27 aprile 2011

BUH e il magico Giappone (2)

Ultimamente... e per ovvi  motivi, il piccolo BUH ha ricominciato a sentir parlare del Giappone. Mi ha chiesto più volte come stessero i nostri amici, se la zia Pitus avesse avuto tanta paura durante il terremoto e così via.

Qualche settimana fa, poi, ho risentito un carissimo amico che vive da quasi 15 anni a Osaka. I casi della vita (ossia l'incontro con Mr T) mi hanno portata a vivere nella sua cittadina natale, così, quando ho letto su faccialibro che era tornato in Italia per un po', ho subito chiamato i suoi.

Lo "Zio" - così lo avevamo soprannominato ai tempi dell'università - è stato uno dei miei più cari amici durante la parentesi veneziana della mia vita. Compagno di maratone di film d'azione e fantascienza che non potrò mai dimenticare.
Lo Zio in Giappone ha studiato tantissimo, ha fatto un dottorato e dal prossimo settembre inizierà a insegnare all'università di Osaka.
Lo Zio si è immerso così tanto nell'universo del Sol Levante che all'università insegnerà Cultura Giapponese... ai giapponesi!!
Lo Zio ha sposato una donna giapponese carinissima che si chiama Nanà e di mestiere disegna e cuce abiti tradizionali come kimono e yukata (versione estiva più leggera del kimono).

La domenica mattina prima di Pasqua BUH e io abbiamo incontrato Lo Zio e la sua consorte per un caffè.
BUH si è un po' annoiato dato che ci parlavamo in un misto di nippo-anglo-italiano.
La sua attenzione, tuttavia, si è subito accesa quando Nanà (osservando la principessa Aurora che BUH aveva portato con sé) ha dichiarato che lei cuce vestiti anche per le bambole e che volendo avrebbe cucito uno yukata per Aurora.

Così BUH ha consegnato a Nanà la sua preziosa bambola e ha vissuto per tutta la settimana nella trepidante attesa di vederla con un nuovo vestito da principessa giapponese.

Il sabato successivo, la vigilia di Pasqua, Lo Zio e Nanà sono venuti a cena da noi e hanno portato a BUH la principessa Aurora, con indosso meraviglioso yukata.




Inutile dire che BUH era in visibilio, soprattutto perché le ampie maniche gli parevano delle ali che hanno trasformato Aurora in una fata o strega o qualsiasi altro essere magico e fluttuante!!

mercoledì 20 aprile 2011

BUH e il compleanno piratesco

Pugnali - Cappelli - Inviti

Domenica BUH ha compiuto cinque anni. Ormai è un vero ometto, con le idee ben chiare su quello che gli piace, così quando gli ho chiesto che tema preferisse per la sua festa di compleanno, lui ha risposto senza esitazioni: Vorrei una festa dei Pirati mamma!!
Quest'anno infatti BUH è fissato con i Pirati, a carnevale si è travestito da pirata e si è lanciato in pazze scorribande a base di stelle filanti e coriandoli insieme al suo grande amico Lollix, anche lui naturalmente in costume piratesco.

Accolta la richiesta del festeggiato, da brava mamma 2.0, per prima cosa mi sono messa a navigare sul web alla ricerca di ispirazione.

Decorazioni e attività

Mi sono ricordata che  Mamma Felice aveva pubblicato delle belle idee sul tema dei pirati così le ho "copiato" i cappelli, i pugnali di cartone e qualche decorazione con i teschi. I cappelli e i pugnali li ho lasciati grezzi, così i piccoli invitati hanno potuto colorarli a loro piacimento con i pastelli a cera.  Mr T invece, da bravo grafico, si è occupato dei biglietti di invito, che riproducevano una vera e propria mappa del tesoro, e dei cartelli che indicavano il luogo della festa (era in una sala dell'oratorio).

Per il resto delle attività ho improvvisato, utilizzando come canovaccio una caccia al tesoro per cinquenni trovata sul web che comprendeva indovinelli, ricerca di oggetti vari e disegni, il tutto concluso con il gioco musicale della sedia.

Su questo aspetto però sono giustificata, perché abbiamo dovuto organizzare tutto in piena emergenza varicella di Sorellina. Cosa che ha complicato e non poco l'organizzazione della festa, soprattutto visto che la signorina non si è fatta mancare nulla: febbre per quasi cinque giorni, notti insonni e papule che hanno continuato comparire a ondate da mercoledì fino a domenica.
Che dire, forse è stato il suo modo di vendicarsi per "il compleanno rubato".

La Torta
Naturalmente anche la torta doveva essere coerente con il tema della festa, perciò ho cercato su Google "Torta dei Pirati" e BUH e io abbiamo iniziato a saltare di sito in sito cercando ispirazione tra decine di torte. Ne abbiamo viste di ogni sorta, ma quelle che da subito hanno conquistato entrambi sono state le torte a forma di Vascello dei Pirati: alcune erano ricoperte di pdz, altre di creme o marzapane. Io non sono esperta di certi tipi di decorazioni, perciò alla fine ho optato per una rivisitazione piratesca della torta preparata per il Quarto Compleanno di BUH.

Questa volta ho preparato tre pan di spagna rettangolari (la ricetta è qui) e li ho tagliati e sovrapposti creando la forma di un vascello. Per "incollare" le varie parti ho usato 450 grammi di marmellata di albicocche intiepidita in un pentolino (in modo che bagnasse un po' il pan di spagna).


Una volta assemblato il vascello l'ho ricoperto di glassa al cioccolato e marzapane giallino (per creare un po' di contrasto). Ho decorato con minuscoli pirati di zucchero presi al supermercato, amarettini e meringhette, e biscottini cilindrici per i cannoni. Il tocco finale lo hanno dato le vele realizzate da Mr T. E questo è il risultato!!

Hanno detto

AmicadiBUH: Sai, BUH ha invitato solo noi femmine alla sua festa!
AmicodiBUH: Non è vero, ha invitato anche me che sono un maschio!!
AmicadiBUH: Si, però ha invitato più femmine perché ci vuole più bene e perché LUI... è il RE DELLE RAGAZZE!!

BUH: Mamma, papà... è stata una festa bellissima!! Ronf Ronf Ronf...

giovedì 17 marzo 2011

Murasaki... pensa al Giappone in silenzio

Ci sono tanti post che vorrei scrivere, ma in questo periodo proprio non ce la faccio... continuo a pensare a tutti quei bambini, a quelle famiglie distrutte... a quelli che restano con "la spada di Damocle del disastro nucleare sulla testa..." come mi scrive un amico dal Giappone.
Lo so di tragedie ce ne sono ovunque e sempre ce ne saranno... ma questa del Giappone mi coinvolge da vicino.
Penso a tutti i nostri amici... A Shinchan e Mitsu che aspettano il loro secondo bambino, al loro bambino grande che ha un mese più di BUH. Penso a Pietro e Takako che restano a Tokyo, ma hanno mandato i bambini a sud, da una zia. Penso agli altri amici italiani che non sanno cosa fare. Vorrebbero restare, ma dall'Italia la famiglia li prega di tornare con il primo volo...

Senza contare che leggere le mail degli amici che sono laggiù mi fa sentire davvero impotente:
"... qui a Tokyo tanti prodotti alimentari stanno scarseggiando se non addirittura mancando, perché naturalmente come prima cosa è importante aiutare i terremotati. Poi  questa enorme spada di Damocle dei reattori nucleari che ancora non si capisce come andrà a finire. La tensione è molto alta.

[...] i nostri bambini per sicurezza li abbiamo mandati in un'altra città da una zia, e noi? Noi invece siamo ancora a Tokyo e aspettiamo il rivolversi della situazione. Anche Voi siete sempre nei nostri pensieri e ci mancate molto. Continuate a scriverci ci farà sentire meno soli...".


Ecco perché in questo periodo tutti i post che ho in testa non riescono proprio a uscire, sono troppo preoccupata.
E per questo pubblico la locandina della Croce Rossa Italiana. Per ulteriori informazioni: www.cri.it

E non fosse stato per Barbara/Mammafelice nel suo post non mi sarei nemmeno ricordata che oggi è festa...

venerdì 12 novembre 2010

BUH! e SantoMarino




BUH non ha mai avuto un vero e proprio oggetto transizionale, non uno fisso almeno... per un certo periodo (intorno ai 28-30 mesi) si è addormentato ogni sera tenendo in una mano Saetta McQueen e nell'altra l'elicottero della Dinoco.
Nel periodo della paura dei mostri lo avevo affidato a un peluche di Tigro, dicendogli che lo avrebbe difeso in caso di intrusioni di Mostri &Co. Poi c'è stato il periodo della principessa Aurora, poi di Darth Vader (così cattivo da essere il miglior alleato per tenere lontani mostri e incubi), e poi... poi tutti sono stati soppiantati da SantoMarino.

SantoMarino è arrivato in un giorno d'estate, c'erano il mare e il sole e la spiaggia, ma lui ci aspettava seduto al tavolo della sala ristorante dell'albergo in cui alloggiavamo.
Era il regalo destinato ai piccoli ospiti: un peluche del procione protagonista della "Gang del Bosco". Lì per lì il nome del personaggio non lo ricordavamo (e non lo ricordiamo tuttora) così decidemmo di lasciare a BUH l'onore di battezzarlo con il nome che preferiva.

Mr T: Come vorresti chiamare il tuo nuovo amico?
BUH: [...]
Murasaki: Che ne diresti di Giuseppe?
Mr T: Matteo?
BUH: No. Scegliamo un altro nome...
(in effetti non che gli avessimo fatto proposte molto fantasiose...)
Mr T: E allora come vuoi chiamarlo?
BUH:... chiamiamolooo... SANTOMARINO!
Mr T e Murasaki: [...]

Da allora BUH e SantoMarino sono diventati inseparabili, soprattutto all'approssimarsi dell'ora della nanna e al mattino appena svegli. Ma poi ... SantoMarino... ma come gli è venuto in mente un nome del genere?

giovedì 22 luglio 2010

BUH! e il problem solving



Anche quest'anno si è ripetuto il rituale week-end di fuga dalla canicola della pianura padana verso la frescura del nostro paesino di montagna preferito. Sì, quello dove si incontrano le famose simpatiche vecchine.

E' un paesino fatto di una sola strada, che si inerpica su per il monte a circa 800mt di altitudine. Ci sono due alberghi e un piccolo caseificio che produce 4 tipi di formaggi, yoghurt e un burro delizioso.

In questo paesino, nella torrida estate del 2003 si sono sposati i nostri cari amici, la zia Giramondo e lo zio Ali. Si innamorarono a tal punto di quell'oasi tra i monti che decisero di comprare una casetta grande abbastanza da poter ospitare all'occasione gli amici sparsi qua e là per il mondo: Murasaki e Mr T, zia Perfy e compagno dall'Olanda, zio Erm con la moglie e la prole parigine, e la mitica zia Eli...

Da allora abbiamo quasi sempre trascorso là con loro il Capodanno e qualche week end durante l'anno, soprattutto d'estate. Così anche quest'anno, con la scusa di far cambiare aria ai piccoli, ci siamo rifugiati da loro per i due "classici dell'estate": la gita alla piscina termale di Premia e la grigliata in giardino.

BUH! ormai è un pesciolino con i suoi braccioli, mentre Sorellina ha superato bene il suo battesimo dell'acqua. Certo al mare aveva pucciato i piedini, ma lì con l'acqua tiepida delle terme si è lanciata... in senso letterale!!
La mettevo sul bordo della piscina e lei mi si lanciava tra le braccia per tuffarsi... è stato davvero uno spasso.

Quanto a BUH! la seconda sera ha deciso di dormire in cameretta con Lollix. Io non ero molto convinta della scelta, dato che noi avremmo dormito al piano di sopra, e che BUH non avrebbe potuto raggiungerci a suo piacimento (la scala che porta in mansarda non ha ringhiera e c'è un cancelletto di legno a proteggere i bambini), ma i piccoli erano più che convinti così...
Il mattino dopo ho chiesto a BUH!: allora hai dormito tutta la notte con il tuo amichetto?
BUH!: [tutto contento] no mamma, ho dormito nel lettone degli zii!!
Murasaki: Ma come nel lettone degli zii?! E loro dov'erano?
BUH!: nel lettone!!
[mi giro verso zia Giramondo con aria interrogativa]
Zia Giramondo: eh sì, nel bel mezzo della notte ho sentito un nano che si inerpicava sul lettone e che si infilava sotto le coperte. Pensavo fosse Lollix, ma poi accarezzandogli la testa ho sentito una chioma riccia e un po' ispida che di certo non era la sua..."

Insomma, incontrato l'ostacolo il nostro piccolo ha subito trovato la soluzione: se non posso raggiungere il lettone di mamma e papà, ripiego su quello degli zii che è a portata di mano!!

sabato 24 aprile 2010

BUH e le due feste di compleanno


BUH ha compiuto quattro anni: ha imparato a dire la ERRE come si deve in quasi tutte le parole, ha imparato a vestirsi da solo e ne va più che orgoglioso, sfreccia pericolosamente sui marciapiedi con il suo monopattino, perché lui è grande!!

E come un bimbo grande ha imparato che ci sono giornate belle e giornate brutte. Peccato che la prima giornata "brutta" della sua breve vita sia stato il giorno del suo quarto compleanno...

Era sabato sera, 17 aprile, me ne stavo seduta ai piedi del suo lettino pronta a dargli la buona notte e, come ogni sera gli ho chiesto di raccontarmi una cosa bella della sua giornata.

"Mamma - mi ha risposto BUH - non c'è stato niente di bello, anzi è stata proprio una brutta giornata!!"

IO: Ma come una brutta giornata?! Abbiamo preparato una torta buffissima, la nonna Bea ti ha preparato la polenta, hai avuto in regalo una bicicletta nuova fiammante...

"Sì mamma, ma pioveva ed è stata proprio una brutta giornata, perché in bicicletta non ho potuto andarci..."

In effetti il ragionamento non faceva una piega, la pioggia ha rovinato una giornata altrimenti perfetta, l'ha rovinata così tanto che il mattino seguente si è svegliato si è precipitato in camera nostra dicendo: Mamma, papà, stanotte ho fatto un brutto sogno, pioveva tanto..."

Per fortuna il giorno della festa con i suoi amici lo ha ripagato ampiamente della brutta giornata del giorno precedente...
In tutto gli invitati erano sei: 4 compagni della scuola materna (tra cui l'adorata Juls) e altri 2 amici.

Avevo preparato il disegno dell'asinello senza coda e man mano che i bimbi arrivavano li mettevo a colorare una coda per giocare poi al classico "attaccalacodallasino".
In pratica è stato l'unico vero gioco organizzato, devo dire che per loro il vero divertimento è stato: mangiare i popcorn, partecipare all'apertura dei regali e mangiare la torta e le caramelline...

Quanto alla torta, come lo scorso anno ci siamo sbizzarriti, abbiamo fatto un planisfero celeste con tanto di stelline argentate e caramelle pianetini...




La ricetta.

Per una torta
In una terrina capiente mettete 5 tuorli e 180gr di zucchero, frullate con lo sbattitore elettrico finché il composto non sarà ben montato.
Aggiungete 75gr di farina, 75gr di fecola e 1 cucchiaino di lievito (che avrete prima mescolato) e mescolate delicatamente con un cucchiaio di legno.
Alla fine aggiungete 5 albumi montati a neve ben soda e mescolate dall'alto verso il basso finché non sarà tutto ben amalgamato.

Versate l'impasto in uno stampo a cerchio apribile imburrato e infarinato e cuocete in forno a 150°C per 40 minuti circa.

Quando la torta si sarà raffreddata potete tagliarla a metà e riempirla di crema pasticcera al cioccolato, oppure potete bagnare le due metà con acqua zuccherata (eventualmente aromatizzata con succo d'arancia) e farcire con marmellata.

(io ho usato il secondo metodo: 7 bambini e una torta farcita di crema al cioccolato mi terrorizzavano)

Decorazioni
Abbiamo unito le due torte e le abbiamo ricoperte con glassa al cioccolato , poi abbiamo sparso qua e là le palline d'argento per fare le stelle e, infine, con qualche caramella tonda e marshmallows infilati su alcuni bastoncini abbiamo realizzato i pianeti.

Inutile dire che i bambini sono impazziti, anche se si sono rimpinzati di tutte le caramelle e alla fine di torta ne hanno mangiata ben poca.

E anche per quest'anno ce l'abbiamo fatta, ma dall'anno prossimo: BASTA FESTE IN CASA!!!

domenica 21 febbraio 2010

Carnevale è finito

Ieri sono finiti i festeggiamenti per il Carnevale. Sorellina ha dormito, mentre Mr T e BUH sono andati a vedere carri e bancarelle nel centro del paese.
Anche quest'anno abbiamo lavorato tutti insieme per creare un costume per BUH.

Lo scorso anno io e Mr T creammo un delizioso cappello-cane:

Quest'anno al lavoro ci siamo messi tutti io, Mr T e nonna Bea.
BUH ha chiesto di vestirsi da Batman con tanto di mantello, maschera e cintura gialla dove riporre lo sciack-yepellent-bat-spey (ossia il bat-spray repellente per squali preso direttamente da Batman The Movie, si quello ispirato alla serie televisiva degli anni Sessanta).

Così nonna Bea ha tagliato e cucito il mantello, io ho realizzato lo stemma del pipistrello e la cintura con del panno giallo e Mr T ha realizzato la maschera. Lo shark repellent bat spray è stato egregiamente sostituito da bombolette di stelle filanti spray, cosa che ha mandato in visibilio il piccolo BUH.
E questo è stato il risultato:
BUH si è divertito davvero tanto, ma non posso negare che un po' ha invidiato il mantello con le ali da fatina e la bacchetta magica della sua amica Juls!!!

martedì 19 gennaio 2010

BUH e il magico Giappone

[Oggi lascio la parola al piccolo BUH]

C'è un Paese lontano lontano che si chiama Giappone.
La mamma me ne parla spesso e mi racconta che ci vivono dei nostri amici: alcuni li conosco di persona, altri li ho visti soltanto in foto...

Due in particolare li ho conosciuti quando avevo 2 anni, si chiamano Shou e Aya. Hanno anche dei nomi italiani perché il loro papà è italiano, mentre la mamma è giapponese.
Con loro mi sono divertito tanto. Aya era bellissima anche se usava solo parole strane, mentre Shou riuscivo a capirlo perché è più grande e sa parlare l'italiano come me.
Quel giorno d'estate è stato bellissimo: li abbiamo incontrati a Milano e per arrivarci abbiamo preso il treno.
Mi piace tanto viaggiare in treno e l'altro giorno ho detto a mamma "Quando sarò grande prenderò il treno per andare al lavoro, però tu mi tieni la mano perché io ho paura!".

Ma sto divagando, volevo parlarvi del Giappone.
Gli amici giapponesi qualche volta ci spediscono dei regali. Considerando questi regali ho capito che deve trattarsi di un posto magico e misterioso.

L'anno scorso Shou e Aya mi hanno mandato un libro bellissimo che racconta la domenica di un cagnolino e di un ranocchio pasticcione (Bamu to kero no nichiyobi): al posto delle solite lettere, che più o meno so riconoscere, la storia è scritta con strani segni di cui non ricordo il nome.

Quando è nata Sorellina ci hanno spedito una tutina e dei fazzoletti di Hello Kitty per lei e una maglietta dei Dragon Ball e dei calzini dei Pokemon per me.

Oggi, infine, abbiamo ricevuto i regali del nostro amico Liuto. Lui non lo conosco di persona: ha la mia stessa età e le nostre mamme si conoscono dai tempi dell'Università.
Abbiamo ricevuto due zainetti con l'occorrente per fare un pic-nic (2 piccole bento box con posatine di metallo e bacchette per me e posatine di plastica per Sorellina).

Il mio zainetto e tutto il contenuto sono blu con tanti camion e ruspe e altre macchine utili, mentre quelli di Sorellina sono tutti rosa e hanno i disegni di Hello Kitty.

Il Giappone deve essere popolato quasi esclusivamente da cartoni animati e spero tanto che un giorno la mamma mi ci porti.
Nel frattempo però le ho detto che la prossima volta che gli amici giapponesi ci manderanno dei regali ne vorrei uno ROSA per me e un altro ROSA per Sorellina.

[Murasaki inizia a preoccuparsi]

lunedì 30 novembre 2009

BUH e... la sua migliore amica

Si conobbero a un corso di massaggio: lui era bello, una chioma di boccoli biondi contornava il suo visino tondo e gli occhi di un azzurro indescrivibile, lei era carina (la sua bellezza doveva ancora sbocciare), i suoi riccioli erano appena abbozzati e ancora non riusciva a stare seduta da sola, ma i suoi occhi azzurri avevano un che di magnetico che affascinò subito l'adorabile ometto.

Fu così che nel lontano settembre del 2006 il piccolo BUH (che da poco aveva compiuto cinque mesi) incontrò a un corso di massaggio infantile la piccola Juls, che all'epoca di mesi ne aveva appena tre.
All'inizio il loro fu un amore quasi disperato, non potevano scambiarsi nemmeno una parola, figuriamoci scambiarsi il numero di telefono per rivedersi a corso terminato. Per fortuna Murasaki e la madre di Juls divennero amiche con grande sollievo dei due innamorati.

BUH e Juls non hanno frequentato lo stesso nido, ma arrivata l'iscrizione alla scuola materna Murasaki e Isi, la madre di Juls, hanno pensato di chiedere che fossero inseriti nella stessa classe.

Dopo il primo colloquio individuale con le maestre le due madri si sono chieste se non sia stato un errore... I due bambini sono talmente attaccati l'uno all'altra che le maestre erano convinte che avessero frequentato lo stesso nido.
La loro speciale alleanza fa sì che si carichino a vicenda e in alcuni casi diventino incontrollabili. Niente di preoccupante dicono le maestre, ma noi ci chiediamo: avremo fatto bene a chiedere che fossero inseriti nella medesima classe?
Sì ce lo chiediamo, eppure mi fa piacere che BUH, pur così piccolo, abbia un'amica del cuore a cui sia tanto legato.

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Juls si sveglia dal riposino e la sua prima domanda è: E BUH dov'è?
Maestra: sta ancora riposando, intanto andiamo in bagno e mettiamo le scarpine...
Juls (infilando le scarpe...): e BUH si è svegliato?
Maestra [...]

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Mr T accompagna BUH a scuola, un suo compagno piagnucola e Mr T lo rassicura dicendogli: dai che ora c'è BUH che giocherà con te!
Il bimbo si allontana e BUH sussurra a Mr T: ma io voglio giocare solo con Juls!!
Mr T: [...]

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