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venerdì 1 giugno 2012

BUH e ... il primo bacio

Lancio del tocco
E' sera in casa Murasaki. Appena terminata la lettura serale, la mamma pone ai bambini la domanda di rito: "Oggi avete qualcosa per cui volete ringraziare?"
BUH si affretta a dire che ringrazia per la bellissima festa di fine anno e per il diploma con la sua fotografia, mentre Sorellina - la solita ruffiana - ringrazia perché la mamma è bella!
Quando Murasaki sta per spegnere la luce, BUH la chiama: "Mamma... posso dirti un segreto?"

martedì 8 marzo 2011

BUH! e l'Amore (2)

La Principessa

Ormai è ufficiale: Juls, pur rimanendo la migliore amica di BUH, non è più la "regina" del suo cuore... e meno male!
Ma partiamo dall'inizio. Circa due settimane fa sono andata a trovare i nonni calabresi visto che il nonno G non era stato bene e volevo accertarmi che si fosse ripreso e - lo ammetto - volevo prendermi qualche giorno di pausa dai pargoli!!

Durante la mia assenza BUH è partito per un week end in montagna con la zia Giramondo, Lollix e lo zio Parigino con la sua figlia maggiore: Principessa.


Dopo il primo giorno in montagna, BUH ha dichiarato al telefono: Mamma! Mi sono innamorato.
Murasaki: Come ti sei innamorato?! E di chi?
BUH: Ma come di chi? Di Principessa naturalmente... E' così carina e poi è una principessa e poi mi ha chiesto lei di essere il suo fidanzato, così ora sono innamorato di lei!!
Murasaki: [...]

Al ritorno dai nostri viaggi ho pensato di chiedere a BUH come fosse andata con la sua nuova fidanzata, solo per scoprire che...
BUH: Mamma, Princi non vuole più essere la mia fidanzata, ma non importa, ha detto che mi "garderà" sempre nella sua famiglia.

Ah be' allora...

giovedì 25 novembre 2010

BUH! e l'Amore (1)

Ossia degli intrecci amorosi nelle classi delle materne.

Qualche giorno fa il piccolo BUH è tornato da scuola con espressione afflitta.
Murasaki: ChetisuccedeAmoredimamma tesoromiobello? Cos'è questo muso lungo?
BUH: Sigh! Sigh! Juls non vuole più essere la mia fidanzata!
Murasaki: Ma noooo [Quella piccola scellerata, sgrunt!] e per quale ragione?
BUH: Ha detto che vuole sposare Corky e che ora è lui il suo fidanzato, sigh.
Murasaki: Ma dai, non disperarti, anche tu puoi trovare un'altra fidanzata.
BUH: [...]
Murasaki: Cosa ne pensi di G, la tua amica dell'estivo? Lei è anche più bella di Juls...
BUH: NO! Juls è più bella e io voglio sposarla lo stesso, mphf!

Intanto gli occhi gli diventano così lucidi che sembra stia per scoppiare a piangere, ma io lo abbraccio forte e tutto passa.


Due giorni dopo BUH torna da scuola tutto felice e mi comunica: Mamma, sai che era solo uno schersetto? Juls non vuole sposare Corky ed è ancora la mia fidanzata...


Amoreadorato BUH! Prima o poi dovremo fare un bel discorso sulle ragazze!!

martedì 5 ottobre 2010

BUH!, l'Amore e il Riccio di Cioccolata

"Mamma: Juls non vuole più essere la mia fidanzata!"

[...ecco lo sapevo! E' dallo scorso agosto, quando BUH! mi disse per la prima volta che da grande avrebbe sposato Juls, che temevo l'arrivo di questo momento]

Gli ho subito domandato: "Come mai? Avete Litigato?".
BUH!: no, lei ha litigato e ha detto che non vuole più essere la mia fidanzata. E allora io ho detto a tutti i miei amici che non è più mia amica, ecco!!

Lì per lì, ho pensato che - pur così piccola - Juls è proprio una femmina: lei litiga e BUH! non capisce nemmeno il perché!! Un po' mi veniva da ridere, ma poi ho cercato di consolarlo e, visto che domenica saremmo andati a pranzo dai B (genitori di Juls), ho proposto a BUH! di prepararle un dolce divertente, per stupirla e riconquistarla.

Proprio la scorsa settimana mi è arrivato il libro di Natalia di Tempodicottura, così ho fatto scegliere a BUH! la ricetta che preferiva per il dolce da portare a Juls.

Abbiamo fatto il salame di cioccolato a forma di riccio, con due ricci più piccini per i bambini. BUH! si è divertito tanto a rompere i biscotti con il mattarello e poi a decorare con bastoncini e caramelle i tre animaletti.

Alla fine BUH!, che non dimentica mai nulla, ha subito dichiarato alla sua amica: Vieni a vedere il dolce che ti ho preparato, tu pensi che sia una torta e invece è una sorpresa, così sei contenta e vuoi di nuovo essere la mia fidanzata!!"



E come avrebbe potuto resistere a questo capolavoro fatto da BUH!?

lunedì 21 giugno 2010

BUH e ... la vacanza al mare

Perché in vacanza, mica ci siamo andati soltanto io e Mr T!

BUH ha aspettato con ansia questa vacanza. E' bello, ora che è più grande, preparare i viaggi insieme a lui, fare progetti, pensare a cosa faremo e vedremo durante la vacanza.
Uno dei momenti salienti della preparazione consiste nel decidere insieme che libri o giochi portare: è come un terno al lotto, dato che poi, una volta a destinazione BUH chiederà inevitabilmente qualcosa che è rimasto a casa, nella sua cameretta!!
Per fortuna (anche se non richiesti) non abbiamo dimenticato di portare la principessa Aurora e il pupazzo di Darth Vader, i suoi compagni della buonanotte. Aurora è la sua adorata principessa con la coda di cavallo, ma Darth Vader è così cattivo che tiene lontani i mostri e i brutti sogni con la sua spada laser!!

Tornando alla vacanza, il piccolo BUH ha avuto bisogno di due giorni di adattamento in cui ha mangiato pochissimo e ha fatto mille capricci principalmente perché: ha scoperto che la zia Romagnola non alloggiava nel nostro albergo, e che Mr T aveva dimenticato il caricabatterie del pc portatile (impedendo la visione dell'abituale puntata delle Winx prima di cena).
Alla fine l'amica di mamma zia Romagnola (che abitando vicino al mare giustamente non era in albergo con noi) l'abbiamo incontrata quattro volte di cui una la sera stessa del nostro arrivo e Mr T ha procurato un caricabatterie di fortuna perciò BUH si è poi lasciato andare.
Ha passato intere mattinate a giocare sulla spiaggia con gli altri bimbi e con l'animatrice e ha fatto prestissimo a dimenticarsi di noi:
"Mamma puoi andare, io sto qui con Claudia a dipingere";
"Mamma perché non vai? Io gioco qui con Claudia";
"Mamma non è ancora arrivata quella maestra che ci fa giocare?"
Alla festa dello zucchero filato ha persino lasciato che Claudia gli dipingesse tutto il viso, e ne era orgogliosissimo.

Ma una volta non si doveva arrivare alle soglie dell'adolescenza perché i figli snobbassero i genitori in vacanza?!

venerdì 12 marzo 2010

Murasaki e gli scioperi

[ieri pomeriggio]

BUH: mamma! La Maestra Perfettini ha detto che dobbiamo fale un pic-nic. Possiamo poltale pane, focacce, succhi.
Murasaki: Davvero amore? Ma quando sarà questo picnic?
BUH: Sì, e poi al picnic non possiamo poltale cioccolatini, calamelle e dolci...
Murasaki: ah...
BUH: glielo devo dile alla Maestra Perfettini che te l'ho detto!!

[Murasaki, dubbiosa, decide di chiamare Mr T, visto che lui era andato a prendere il piccolo]

Murasaki: Sai niente di un picnic a scuola?
Mr T: Sì, hanno detto che a causa dello sciopero di domani dovremo preparare un pranzo al sacco.
Murasaki: bene, prima di tornare a casa compra pane a fette, prosciutto cotto e formaggio.

[Questa mattina]

Murasaki: (al telefono con Mr T) Tutto bene col piccolo?
Mr T: Sì era molto orgoglioso di aver portato a scuola il suo zainetto da picnic.
Murasaki: Ci hai messo tutto? Tramezzini, succo grande, acqua?
Mr T: Certo! 3 mezzi tramezzini, succo...
Murasaki: MA COME TRE MEZZI TRAMEZZINI?! (pensando fra me e me: come pretendi che tiri fino alle 16 con un tramezzino e mezzo?)

Mr T: Beh... ehm... se sono troppi li riporterà a casa... no?

Murasaki: [...]

PS: ormai me lo devo tenere così, vero?

venerdì 18 dicembre 2009

BUH e la lettera a Babbo Natale

"Caro Babbo Natale,

sono BUH ti ricordi di me? Certo, tu ti ricordi di tutti i bimbi buoni... beh ecco, so di non essere stato proprio buonissimo quest'anno: ho fatto spesso i capricci con papà e mamma e ho interpretato con scarso successo qualche scenata teatrale prima dei pasti.
Però tengo a sottolineare che sono stato buonissimissimo con la mia Sorellina, o come amo chiamarla "picchinichicchini" e questa credo sia la cosa più importante, non pensi anche tu?

Quindi per quest'anno vorrei chiederti alcuni regali e spero che potrai accontentarmi:
- una moto rossa Ducati;
- una pallina rotonda;
- una barbie con la bici, il casco e il cagnolino come la mia amica Juls;
- una principessa Aurora e una principessa Biancaneve come la mia amica Lucy.

Grazie e ricordati che ti voglio bene, BUH.

PS: la lettera volevo portartela di persona al Polo Nord, ma mamma e papà mi hanno detto che è troppo lontano e che il treno va prenotato con largo anticipo, sarà per un'altra volta".

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Leggendo le richieste di BUH a Babbo Natale, Mr T e io abbiamo pensato che forse dovremmo fargli frequentare più amici di sesso maschile. Poi ho fatto qualche riflessione e mi sono resa conto che quelli che frequenta fuori dalla scuola sono come lui, ossia non hanno giochi particolarmente connotati come gormiti, power rangers e così via, altrimenti forse avrebbe chiesto anche quelli, chissà.
In ogni caso BUH, sin da quando era al nido ha una vera e propria passione per le principesse, ma questa è un'altra storia...

lunedì 4 maggio 2009

Murasaki e la madre logorroica

E' una qualunque mattina di un giorno di festa e la famiglia Murasaki (con nonni M e C al seguito) si accomoda ai tavolini del baretto preferito per gustarsi un caffè...
Lei è lì, seduta al tavolino accanto con la figlioletta treenne che da sola si scofana un cornetto alla crema. Sembra innocua, ma sta cercando un pretesto, il più piccolo spiraglio per attaccar discorso.

Fossero stati solo Murasaki e Mr T l'avrebbero ignorata, ma i nonni sono un bersaglio facile, troppo per lei.

Lei è il tipico esempio di madre logorroica, chi può dire di non averne mai incontrata una? Al parco, in fila al supermercato: è sempre in agguato in luoghi, dove almeno per un po' le sue vittime non hanno via di scampo.

E appena intravede quello spiraglio inizia a parlare e racconta nei minimi dettagli tutto quanto riguarda sua figlia (perché solo così anche lei esiste).

La madre logorroica che ci ha letteralmente assaliti l'altro giorno lavora come assistente in uno studio pediatrico, denigra in ogni modo la nostra pediatra di base, che è anche la sua, dicendo che è uno di quei medici che vanno bene se i bambini stanno bene, eh ma se c'è un problema!!
Premetto che noi qualche problemuccio lo abbiamo avuto e che da parte sua c'è stata la massima disponibilità.
A parte questo lei, che è segretaria di uno studio pediatrico, sa bene come curarsi di sua figlia. Certo, peccato che la piccola treenne sia appena guarita da un'infezione alle vie urinarie che a quanto pare è stata causata da un eccesso di cioccolato, eh si perché a Natale ha scoperto il cioccolato... Bene, su certe cose sarò anche un po' bacchettona e criticona, ma non ho potuto fare a meno di domandarmi: potrà anche averlo scoperto, ma poi sua madre quanto gliene avrà fatto mangiare?!

Anche BUH a Pasqua ha scoperto il cioccolato: ha mangiato in tutto 3 mini ovetti in montagna e qualche pezzettino dell'uovo grande... che abbiamo poi fatto abilmente sparire tornati a casa ... domenica eravamo al bar e con il caffè ci hanno portato dei cioccolatini. Non abbiamo fatto a tempo a farli sparire tutti, m gliene abbiamo concesso solo una metà, l'altra l'abbiamo conservata per un dopo indefinito e lui non l'ha più chiesta.

Si, si certo! Commenta la Madre Logorroica: ma vostro figlio è proprio un "cicciobello" dove lo metti sta, è perché è un maschio, ma vedrete quando arriverà la sorellina, lo metterà in riga e farà correre anche voi, le femmine non si tengono a casa mia ormai i giochi sono dappertutto, in sala cucina, cameretta...

Ah si giusto, dimenticavo: con BUH siamo stati proprio fortunati, perché, come ha già detto qualcuna, se tuo figlio si comporta come fa BUH nella maggior parte dei casi, non è certo merito tuo di madre (o di padre): è che sei stata fortunata.

Non è certo perché con tutta la pazienza di cui la natura ti ha dotata sei rimasta impermeabile ai suoi capricci.
Non è certo perché sei rimasta imperturbabile anche le volte che si è gettato urlando sul marciapiedi o sul pavimento come in una vera sceneggiata napoletana.
Non è certo perché quando piange per i capricci più assurdi, non lo assecondi e vai avanti e indietro dalla cucina (mentre lui si dimena sul pavimento) a chiedergli se è pronto a parlare o a scusarsi, finché non è lui a chiamarti e a dirti: mamma voyyei chiedele scusa / mamma sono ponto pey metteye il pigiama.

No è vero, tutto questo non serve proprio a nulla e mi chiedo perché lo faccio? Perché mi impegno tanto perché mio figlio impari quali sono i limiti oltre cui non si può andare e perché impari chiedere le cose senza pretendere, urlare o piangere..? Perché, dato che secondo certa gente lui sarebbe comunque un "cicciobello" perfetto?

E' che nonostante tutto non posso fare a meno di pensare che BUH è un treenne che sta imparando la vita e che io e Mr T siamo qui per accompagnarlo e guidarlo in questo difficile compito... Per questo continueremo ad avere pazienza, ad essere impermeabili ai suoi capricci e a non reagire urlando, ma ad aspettare che si sia sfogato e che sia pronto a parlare con calma di quello che vuole e che sia pronto a scendere a compromessi quando non può ottenere, o non può ottenere subito, ciò che vuole.

domenica 1 marzo 2009

Se tu diventi Barbamamma io divento Barbapapà...


Da qualche tempo sospettavo che si stesse avvicinando la fase edipica, ma ora ne ho la certezza...

Un esempio su tutti. L'altro giorno BUH mi ha chiamata e mi ha proposto: Mamma, giochiamo al pincipe e la pincipessa?
Quando Mr T. ha tentato di partecipare, chiedendo: e io chi sono il Re?

La risposta perentoria di BUH è stata: NO papà, tu non venire!!
...

Questa sera prima della nanna abbiamo letto La Famiglia dei Barbapapà, l'episodio in cui Barbapapà viaggia in lungo e in largo per il mondo alla ricerca di una Barbamamma.
Quando finalmente la trova, si innamorano e lui le dona un mazzolino di fiori, che lei utilizza per intrecciare la sua celebre coroncina di fiori.

A questo punto della storia il mio consueto commento è: anche quando papà e mamma si sono incontrati, si sono innamorati e papà ha regalato dei fiori a mamma.

Stasera BUH ha ribattutto: No, io ti ho yegalato i fioi, non papà...

E prima di spegnere la luce mi ha detto: Mamma, quando ti innamoi, io ti yegalo un pianto di fioi. Quando ti innamoi yaccolgo i fioi e te li yegalo... poi se tu diventi Barbamamma, io divento Barbapapà, e ti metti i fioi in testa.

Al che gli ho subito domandato: Ma se io divento Barbamamma e tu diventi Barbapapà, Mr T. chi diventerà?

E lui con nonchalance, e senza un istante di esitazione, ha risposto: Papà diventaaaa, Barbalalla!!

giovedì 12 febbraio 2009

BUH in piscina...


Il nido che frequenta BUH ha un bel programma di acquaticità per la classe dei grandi.
Le pazienti e volenterose educatrici (a turno) portano un gruppetto di 4-5 bambini in piscina.

Ogni gruppetto partecipa a un ciclo di cinque lezioni: un'ottima occasione di crescita per l'autonomia e l'autostima dei nani che riescono a fare qualcosa al di fuori delle mura del nido, ma senza l'aiuto dei genitori.

Questo mese è il turno di BUH: oggi ha partecipato alla terza uscita con la teutonica educatrice Judy e i suoi amichetti.

Quando Murasaki è tornata dal lavoro, BUH ha immediatamente voluto condividere con lei questa nuova ed esaltante esperienza. Tra tutti i particolari di cui avrebbe potuto metterla a parte, che so... ho nuotato con l'istruttore, ho giocato con l'acqua e con gli amichetti, lui ha preferito questo:

-Mamma, oggi sono andato in pissina con Judy... e
ABBIAMO FATTO LA PIPI' NELLA DOCCIA!!!!

In momenti come questi mi chiedo perché desidero tanto che anche Baby W sia maschio.
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