Le brevi dichiarazioni telefoniche di BUH! e i racconti più dettagliati dei nonni, ci hanno permesso di ricostruire in qualche modo l'esperienza del nostro ometto in montagna.
Certo, la montagna, i "giri" nella natura, le escursioni in groppa agli asinelli sono state esperienze bellissime ed emozionanti per BUH!, ma c'è una cosa che più di tutte lo ha colpito, l'unica cosa che non è mai mancata in nessuno dei suoi brevissimi racconti.
Mr T: ciao BUH! come stai?
BUH!: ...
Mr T: ...?
BUH!: Papà lo sai che qui c'è la sabbia? Ciao...
Mr T: ...
--------------------
Murasaki: E poi cos'altro hai visto nella natura?
BUH!: eehhmm... sai mamma? Qui c'è anche un parco della sabbia.
--------------------
Murasaki: Buongiorno BUH!, mi ha detto il nonno che stai per partire con gli asinelli...
BUH!: sì ma ancora non è il mio turno... Mamma...
Murasaki: Sì, amore?
BUH!: ... lo sai che dopo andrò a giocare al parco della sabbia?
--------------------
Insomma, pare che durante tutta la settimana il piccolo abbia passato gran parte delle sue giornate a giocare in una sorta di fortino provvisto di una tonnellata di sabbia, dove si è divertito e inesorabilmente sfiancato fino ad addormentarsi ogni sera sul tavolo del ristorante (con grande sollievo dei nonni direi...).
sabato 31 luglio 2010
venerdì 30 luglio 2010
BUH! e l'arte della conquista
Questa mattina al telefono:
Murasaki: Buongiorno BUH!
BUH!: Buongiorno mamma! Lo sai che domani rRRritorniamo?
Murasaki: ne sono felice. E tu sei felice di tornare da mamma e papà?
BUH!: Sì. Domani, quando rRRitorno mi baciate forRrtissimo? Mi baciate forRrtisssimo mamma?
Murasaki: [silenzio accompagnato da singhiozzi sommessi, mentre pensa: piccolo ruffiano!]
Murasaki, Mr T e la child-free week (2)
E' vero. Un po' sentiamo nostalgia dei nostri pargoli, ma se vogliamo dirla tutta questa settimana senza figli ce la stiamo davvero godendo.
Non mi è nemmeno venuto il panico quando ho scoperto che a Sorellina è venuta la febbre... ehm, cioè... devo confessare che di sfuggita ho pensato "ecco, smetto di allattarla per una settimana e subito si ammala! Non smetterò MAI MAI MAI MAI più di allattarla così avrà per sempre i miei anticorpi!!!"
Per fortuna, poi sono tornata in me e ho considerato che a settembre tornerò a lavorare a tempo pieno e pian piano smetterò di allattarla comunque.
Tornando alla nostra settimana child-free ci eravamo ripromessi di fare quello che normalmente non possiamo fare o non fare perché ci sono i bambini. Non parlo soltanto di gite in scooter sul lago, cinema e cene con gli amici o il gran finale della serata alle terme previsto per venerdì.
Mi riferisco anche a scegliere di NON fare quelle attività di tutti i giorni che proprio non si possono evitare in presenza di bambini piccoli. Ad esempio sabato scorso, non appena partiti i bambini, ho subito dichiarato "Questa settimana non voglio cucinare nemmeno una volta! Al massimo tagliamo l'anguria o il melone o, se proprio vogliamo esagerare, condiamo l'insalata!"
Che senso di sollievo ho provato in questi giorni quando, entrata in casa, non avevo l'assillo del
"Cosa preparo per cena?",
"E' tardi e devo ancora fare il bagnetto ai nani",
"BUH! avrà lavato i denti? Sorellina avrà mangiato abbastanza?"
- zzZZzZzzzZzZZzZz perché naturalmente quando ci sono i bambini io alle 9 di sera crollo addormentata con loro.
Questa settimana invece i nostri ritmi sono stati rilassanti, la sveglia è suonata almeno 40 minuti più tardi rispetto al solito, e pur andando a dormire molto più tardi ci siamo svegliati ogni mattina freschi come rose, forse perché per la prima volta da quasi un anno abbiamo dormito ogni notte di filato fino al mattino.
Murasaki: Aaaahhh... peccato che questo sogno domani finirà!!
Mr T: Ma che stai dicendo?! Mura, devo confessarti una cosa, questa settimana ho capito che per poco va bene stare senza bambini, ma una vita senza di loro sarebbe veramente vuota...*
* Questa frase ho voluto immortalarla qui, per farla rileggere a Mr T quando ricomincerà a sclerare ;-)
Non mi è nemmeno venuto il panico quando ho scoperto che a Sorellina è venuta la febbre... ehm, cioè... devo confessare che di sfuggita ho pensato "ecco, smetto di allattarla per una settimana e subito si ammala! Non smetterò MAI MAI MAI MAI più di allattarla così avrà per sempre i miei anticorpi!!!"
Per fortuna, poi sono tornata in me e ho considerato che a settembre tornerò a lavorare a tempo pieno e pian piano smetterò di allattarla comunque.
Tornando alla nostra settimana child-free ci eravamo ripromessi di fare quello che normalmente non possiamo fare o non fare perché ci sono i bambini. Non parlo soltanto di gite in scooter sul lago, cinema e cene con gli amici o il gran finale della serata alle terme previsto per venerdì.
Mi riferisco anche a scegliere di NON fare quelle attività di tutti i giorni che proprio non si possono evitare in presenza di bambini piccoli. Ad esempio sabato scorso, non appena partiti i bambini, ho subito dichiarato "Questa settimana non voglio cucinare nemmeno una volta! Al massimo tagliamo l'anguria o il melone o, se proprio vogliamo esagerare, condiamo l'insalata!"
Che senso di sollievo ho provato in questi giorni quando, entrata in casa, non avevo l'assillo del
"Cosa preparo per cena?",
"E' tardi e devo ancora fare il bagnetto ai nani",
"BUH! avrà lavato i denti? Sorellina avrà mangiato abbastanza?"
- zzZZzZzzzZzZZzZz perché naturalmente quando ci sono i bambini io alle 9 di sera crollo addormentata con loro.
Questa settimana invece i nostri ritmi sono stati rilassanti, la sveglia è suonata almeno 40 minuti più tardi rispetto al solito, e pur andando a dormire molto più tardi ci siamo svegliati ogni mattina freschi come rose, forse perché per la prima volta da quasi un anno abbiamo dormito ogni notte di filato fino al mattino.
Murasaki: Aaaahhh... peccato che questo sogno domani finirà!!
Mr T: Ma che stai dicendo?! Mura, devo confessarti una cosa, questa settimana ho capito che per poco va bene stare senza bambini, ma una vita senza di loro sarebbe veramente vuota...*
* Questa frase ho voluto immortalarla qui, per farla rileggere a Mr T quando ricomincerà a sclerare ;-)
martedì 27 luglio 2010
Mr T e l'inversione dei ruoli
[sabato 24 luglio 10.30 del mattino]
Murasaki: [lamentosa] mi mancano già, mi mancherà Sorellina, non sopravviverò per una settimana senza di lei. Sigh Sigh
Mr T: ma va là, a me non mancano per niente, già mi pregusto questa settimana da fidanzatini!!
[domenica 25 luglio - gita sul lago]
Mr T: Ah, certo che ce la godiamo senza i pargoli, eh?!
Murasaki: sì, sì è tutto bellissimo... come prima che arrivassero i nostri meravigliosi bambini ... sigh sigh
[lunedì 26 luglio - ore 23.30]
Murasaki: Inizio ad abituarmi... è proprio bello avere il lettone tutto per noi...
Mr T: sì, certo è bello! Però a me adesso mancano... sigh sigh...
Murasaki: [lamentosa] mi mancano già, mi mancherà Sorellina, non sopravviverò per una settimana senza di lei. Sigh Sigh
Mr T: ma va là, a me non mancano per niente, già mi pregusto questa settimana da fidanzatini!!
[domenica 25 luglio - gita sul lago]
Mr T: Ah, certo che ce la godiamo senza i pargoli, eh?!
Murasaki: sì, sì è tutto bellissimo... come prima che arrivassero i nostri meravigliosi bambini ... sigh sigh
[lunedì 26 luglio - ore 23.30]
Murasaki: Inizio ad abituarmi... è proprio bello avere il lettone tutto per noi...
Mr T: sì, certo è bello! Però a me adesso mancano... sigh sigh...
lunedì 26 luglio 2010
BUH! e la vacanza coi nonni
Sono passati tre giorni dalla partenza dei piccoli e all'inizio BUH! era troppo impegnato per parlarci al telefono e condividere con noi le sue impressioni, ma oggi finalmente ha voluto parlarmi al telefono...
BUH!: Mamma, oggi ho fatto un giro nella Natura. Ho visto i pomodoRRRi, alcuni erano RRRossi e alcuni erano veRRRRdi [già che abbiamo imparato a pronunciare la eRRe facciamola sentire bene]
Murasaki: [maestrina] certo amore, perché quelli verdi sono ancora acerbi, mentre quelli rossi sono maturi. E poi cos'altro hai visto nella natura?
BUH!: eehhmm... sai mamma? Qui c'è anche un parco della sabbia.
Murasaki: un parco della sabbia?
BUH!: sì, ci sono i RRRastrelli e anche le palette e anche i secchielli con le catenelle (sistema di carrucole per trasportare la sabbia, ndNM*)
Murasaki: bellissimo e ti piace giocare là nel parco?
BUH!: ...
Murasaki: BUH! BUH! ci sei ancora?
Nonno M: scusa ha posato il telefono sulla poltrona e se ne è andato...
Beh, insomma, mica potevo pretendere di più, mi sembra già un regalo che si sia fermato quei pochi minuti a raccontarmi della sua vacanza.
Quanto al giro nella natura è una nuova iniziativa dell'hotel dove in passato abbiamo trascorso le vacanze estive anche noi e BUH! Si tratta di un percorso natura in cui i bambini sono accompagnati da un animatore che gli fa osservare e descrive loro quello che li circonda, che di tanto in tanto li fa sdraiare su alcuni teli, per ascoltare i suoni del bosco. Credo sia un'esperienza forte per quei bambini che normalmente vivono in città, persino per BUH! che ha la fortuna di abitare in un una cittadina piena di parchi e vicina a un vasto bosco.
*ndNM = nota del Nonno M :-)
BUH!: Mamma, oggi ho fatto un giro nella Natura. Ho visto i pomodoRRRi, alcuni erano RRRossi e alcuni erano veRRRRdi [già che abbiamo imparato a pronunciare la eRRe facciamola sentire bene]
Murasaki: [maestrina] certo amore, perché quelli verdi sono ancora acerbi, mentre quelli rossi sono maturi. E poi cos'altro hai visto nella natura?
BUH!: eehhmm... sai mamma? Qui c'è anche un parco della sabbia.
Murasaki: un parco della sabbia?
BUH!: sì, ci sono i RRRastrelli e anche le palette e anche i secchielli con le catenelle (sistema di carrucole per trasportare la sabbia, ndNM*)
Murasaki: bellissimo e ti piace giocare là nel parco?
BUH!: ...
Murasaki: BUH! BUH! ci sei ancora?
Nonno M: scusa ha posato il telefono sulla poltrona e se ne è andato...
Beh, insomma, mica potevo pretendere di più, mi sembra già un regalo che si sia fermato quei pochi minuti a raccontarmi della sua vacanza.
Quanto al giro nella natura è una nuova iniziativa dell'hotel dove in passato abbiamo trascorso le vacanze estive anche noi e BUH! Si tratta di un percorso natura in cui i bambini sono accompagnati da un animatore che gli fa osservare e descrive loro quello che li circonda, che di tanto in tanto li fa sdraiare su alcuni teli, per ascoltare i suoni del bosco. Credo sia un'esperienza forte per quei bambini che normalmente vivono in città, persino per BUH! che ha la fortuna di abitare in un una cittadina piena di parchi e vicina a un vasto bosco.
*ndNM = nota del Nonno M :-)
Iscriviti a:
Post (Atom)