sabato 29 agosto 2009

Murasaki e le simpatiche vecchine

La famiglia Murasaki trascorre spesso qualche giorno in un ridente paesino di montagna ai confini con la Svizzera.

Come in ogni paesino di montagna che si rispetti si incontrano spesso simpatiche vecchine in vacanza: generalmente vanno a giro in coppia e hanno tanta voglia di chiacchierare.

Luglio 2008

Murasaki, Mr T, la zia F sono al parchetto del paese, dove BUH e il cuginetto giocano allegramente.
Mentre le mamme seguono i bimbi, Mr T si siede su una panchina a leggere il giornale, di fianco a lui due simpatiche vecchine.
Mr T chiacchiera amabilmente con le due:

Vecchina 1: qual è il suo bambino?
Mr T: quello con la maglia rossa.
Vecchina 2: che carino, ma mica lo lascerete figlio unico, vero?
Mr T: mah, veramente ancora non sappiamo...
Vecchina 1: eh no un fratellino dovete darglielo.
Vecchina 2: Certamente, perché così se uno muore, almeno vi rimane l'altro!!
Mr T: [...]

Agosto 2009

Murasaki passeggia per il paesino spingendo la carrozzina di Baby W, due simpatiche vecchine la avvicinano.

Vecchina 1: Possiamo vedere? Ma che carina, ma quanto tempo ha?
Murasaki: ha 12 giorni...
Vecchina 2: Che piccola, e quanti capelli!
Murasaki: avreste dovuto vedere il fratello, era ancora più capellone.
Vecchina 2: Ah, ne ha già un altro?
Murasaki: eh sì, ha tre... [viene interrotta]
Vecchina 1: (indicando la pancia di Murasaki) Ne aspetta già un altro?
Murasaki: [...]

domenica 23 agosto 2009

Solellina sei bellissima!!

E' il pomeriggio del 3 agosto 2009, BUH esce correndo dall'ascensore e mi chiede: "Mamma, mamma dov'è Solellina?".

La sorellina è ancora nella nursery in attesa di essere visitata dal pediatra, ma riesco a convincere l'infermiera di turno a rilasciarla almeno per un po'.
Non appena BUH la vede nel suo lettino trasparente, la osserva per qualche secondo e poi le sussurra:

Solellina, sei bellissima!!

Ma torniamo indietro di due giorni o poco meno.
Sono le 23.30 del primo agosto, sono seduta al computer e sento una sensazione nota: si son rotte le acque... il liquido esce solo a tratti, anche questa volta si tratta di rottura parziale del sacco, esattamente come accadde con BUH.
Decidiamo di chiamare i nonni per farli venire da noi e ci avviamo in ospedale.
Anzi no! Non ho contrazioni perciò torniamo indietro, se le contrazioni non arrivano durante la notte in ospedale ci andiamo domattina, così saluto e preparo il piccolo fratellone!!

Durante la notte dormo si e no e la domenica mattina spieghiamo a BUH che è arrivato il momento, dobbiamo andare all'ospedale dei bambini per aiutare la sorellina a uscire dalla sua porticina.

Arrivati in ospedale aspettiamo un po' per la visita e io mi busco la ramanzina di infermiera e ginecologa di turno per aver aspettato tanto ad andare al pronto soccorso e aver ritardato la terapia antibiotica...

Finalmente mi portano in una sala travaglio per il monitoraggio, ma niente di fatto, contrazioni non ce ne sono, così mi portano in reparto e mi anticipano che se non succede nulla, la sera stessa mi indurranno il parto.

Alle 22.30 del 2 agosto io e Mr T torniamo in sala travaglio: monitoraggio, pastiglia per l'induzione, altro monitoraggio. "Signora, se non succede nulla ci vediamo domattina..."

ORE 23.45: Mr T torna a casa, dove dorme (si fa per dire) vestito e con il telefono in mano.

ORE 2.00: mi sveglia la prima contrazione, seguita da molte altre: sono forti e alcune lunghe, ma variabili ogni 10-15 anche 20 minuti, chissà quanto ci vorrà...

(3 agosto)
ORE 7.15
: arriva l'ostetrica di turno in reparto, le dico che ho avuto contrazioni irregolari per tutta la notte, ma lei si lascia guidare dal sesto senso e preferisce visitarmi subito invece di farmi fare prima il monitoraggio.
"Signora, è già dilatata di 5 centimetri, siamo a metà strada, si prepari per scendere in sala travaglio e chiami pure suo marito".

Memore della velocità con cui era arrivato BUH chiamo Mr T e gli dico "Corri immediatamente qui!! Non perdere tempo"
Intanto prendo zainetto con cambi e videocamera da portare giù che non si sa mai...

ORE 7.41: in sala parto mi collegano al cardiotocografo, le contrazioni sono ancora irregolari, ma mentre io le sento sempre più forti la macchina non ne registra nemmeno una.
Per fortuna l'ostetrica vede dalle mie espressioni che le contrazioni ci sono eccome.

ORE 8.00: arriva Mr T, io intanto sono in piedi perché in questa posizione l'ostetrica spera che la macchina capti le contrazioni, ma niente da fare... STUPIDA MACCHINA!!

ORE 8.15: ormai non so con che cadenza arrivino le contrazioni, ma sono sempre più forti: "Questa volta non ce la faccio", dico a Mr T.
Lui per confortarmi, mi chiede: "Ma perché non hai chiesto l'epidurale?"
Non ci avevo pensato ecco perché, ma vorrei strozzarlo per avermelo fatto notare...

ORE 8.20: le contrazioni sono così forti che non riesco a muovermi e per di più sento che la bimba inizia a scendere... sì peccato che io sia ancora là in piedi, attaccata al cardiotocografo...
Le due ostetriche capiscono che forse, dico forse, è ora di farmi mettere sul lettino, ma io sono completamente irrigidita dalle contrazioni che ormai si susseguono quasi senza interruzione.

"IO SENTO SPINGERE!!"

Finalmente mi sistemano come meglio possono sul lettino: si vedono già i capelli... a quel punto sento che Baby W vuole uscire (sta spingendo come una forsennata), perciò la lascio andare.

ORE 8.32: E' uscita da sola, così, senza nemmeno una spinta da parte mia. E' una bambina piccina ma molto vispa e decisa: inizia subito a piangere e non appena me la mettono sulla pancia cerca il seno. La lavano la vestono e dopo mezz'ora dalla nascita è già attaccata: ciuccia per un'ora e poi crolla addormentata tra le braccia del papà...

Non posso fare a meno di pensare quanto sia già diversa da BUH: lui aveva fatto giusto uno o due nghé e se ne era rimasto adagiato e rilassato sulla mia pancia quasi senza muoversi. E ricordo bene che gli ci vollero quasi due giorni per attaccarsi come si deve al seno...

Se queste differenze significano davvero qualcosa, BUH preparati, la sorellina sarà anche bellissima, ma è pronta a farci correre tutti quanti!!


venerdì 31 luglio 2009

Dov'é la mia bambina?

Qui in casa Murasaki non se ne può proprio più, con il caldo degli ultimi due giorni e le notti quasi insonni, l'attesa per la piccola Baby W si fa sempre più pressante!!

E forse il caldo provoca strani sogni soprattutto al fratellone, che non vede l'ora che questa entità astratta, rappresentata dalla pancia cicciotta della mamma, si concretizzi finalmente in una sorellina!!

Questa mattina, la sua prima frase al risveglio non è stata il solito: Succo peffavoye!!
BUH si è seduto in mezzo al letto e dal nulla mi ha chiesto: Mamma, dov'è la mia bambina?

Murasaki: quale bambina BUH?
BUH: quella della pancia...

Il nostro "ragazzo" (eh sì, perché mi ha confessato con un certo orgoglio che, con l'arrivo della sorellina, non sarà più un bambino, ma un ragazzo) sa che la sorellina arriverà ad agosto, e che agosto è vicino e quindi anche le sue domande sulla piccola si fanno più pressanti.

Non che il suo entusiasmo sia un fatto poi così recente... ormai da due mesi anche i suoi sogni si concentrano sull'arrivo di Baby W, tanto che più di una volta, appena sveglio mi ha chiesto: Mamma, è vero che l'alta volta mi hai fatto vedeye la solellina?

Murasaki: ma quando amore?
BUH: l'alta volta mammaa... sul macciapiedi, la solellina ha apetto la potticina ed è uscita dalla tua pancia...
Murasaki: [...]
BUH: e poi la tenevo in baccio...

Insomma Baby W, ti ricordo che tuo fratello a quest'ora era già nato, pigrona!!!

domenica 26 luglio 2009

BUH e l'ultima settimana di asilo

Murasaki: BUH, sai che questa sarà l'ultima settimana di asilo?
BUH: ... e poi cosa facciamo mamma?
Murasaki: ehm... e poi saremo in vacanza, non sei contento?
BUH: e dove andiamo mamma?
Murasaki: Per ora non possiamo programmare nulla, dobbiamo aspettare che la sorellina esca dalla pancia, e poi decideremo dove andare.
BUH: [...]
Murasaki: Però sarà in vacanza anche il papà e potremo fare tante cose insieme, per esempio potremmo andare in piscina, come questa mattina, oppure potresti fare delle gite in bicicletta con il papà... A te cosa piacerebbe fare?
BUH: aaahhh ehm, io voyyei fare i pancake!!
Murasaki: D'accordo! Allora domani andrò a comprare lo sciroppo d'acero, così in vacanza faremo i pancake...
BUH: e poi andiamo dove ci sono tanti tavoli e tante pessone...

Insomma, perché per BUH questa cosa di essere in vacanza e restare a casa non è molto chiara... e d'altronde non lo biasimo, io sono qui a fare il tifo perché inizi il travaglio e ho terminato oggi la 38° settimana.
Eh sì, perché se nasce presto avremo più possibilità di andarcene per una decina di giorni in montagna, altrimenti si resta a casa, perché Mr T è in vacanza solo ad agosto...

PS per Baby W: dai non farti pregare, se non lo fai per mamma, fallo almeno per il tuo fratellone che non vede l'ora che tu apra quella porticina per uscire dal pancione, e poterti tenere in braccio!!

domenica 19 luglio 2009

Mamma quando venite alle montagne?


Sono passati quattro giorni eppure continuo a sentire poco la mancanza del nostro piccolo BUH... Lo sentiamo una o due volte al giorno per telefono ed è davvero felice e sereno:

- Mamma sto giocando alla fontanella, l'acqua è fedda!!
- Mamma ho giocato con Matteo, ma adesso è andato via da noi, poi tonna ancoya a giocale con me!!
- Ciao papà, sei al lavoyo? Sei a casa? Ci sei anche tu mamma?
- Ciao mamma, quando venite anche voi alle montagne? E' divettente qui alle montagne...

Più ci penso e più mi rendo conto che questa è la prova che stiamo crescendo insieme. Lui è sereno anche se rimane per qualche giorno lontano da noi; noi (e soprattutto io) non siamo più così apprensivi se dobbiamo affidarlo per qualche giorno ad altri.

L'anno scorso, quando io e Mr T partimmo per il nostro primo week end romantico fuori (di una sola notte) eravamo in fibrillazione. Fu BUH a rassicurarci, non chiedendo di noi in nostra assenza, ma esultando e inondandoci di abbracci, risate e baci al nostro ritorno.

In questi giorni ho avuto anche modo di concentrarmi un po' su questa "sorellina arrivante", la nostra BabyW, che finora è stata grandemente trascurata: ho riposato, ricamato per lei e sono stata attenta a tutti i suoi movimenti e alle rivoluzioni che compie nel pancione, le ho parlato... tutte cose che ho sempre fatto con BUH, ma raramente con lei.

E' proprio vero che i secondogeniti devono aggrapparsi a un treno già in corsa e adattarsi a ritmi già prestabiliti... Tutto parte da quando sono nella pancia e, pur non essendoci ancora passata direttamente, mi par di capire che sarà sempre più così anche quando (come dice BUH) Baby W aprirà la porticina e uscirà dalla pancia della mamma... Ci sarà un fratellone che reclama attenzioni e giochi, un inserimento alla scuola materna da fare, e la sorellina si adatterà prima a stare con gli altri, aspetterà il suo turno, forse sarà più paziente, oppure chissà...
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