Devo ammetterlo non pensavo che sarebbe stato così complicato.
E' già il secondo fine settimana che dedichiamo all'organizzazione del grande giorno... e come immaginavamo farlo con i bambini sempre al seguito non è affatto facile.
Ci si è messa di mezzo anche l'emergenza occhiali di BUH. Due settimane fa, alla visita di controllo annuale, l'oculista ha decretato che BUH deve portare urgentemente gli occhiali perché è astigmatico, così tra una visita a un negozio di abbigliamento e un appuntamento con un potenziale fotografo abbiamo dovuto incastrare anche una capatina da un ottico per scegliere gli occhiali e ordinare le lenti e poi andare a ritirarle la settimana dopo. Eh sì, BUH è astigmatico, ma con questi occhiali nuovi è così carino!!
Tornando alle nostre peregrinazioni, stiamo superando i primi scogli, primo fra tutti quello delle partecipazioni.
martedì 31 maggio 2011
lunedì 30 maggio 2011
Murasaki e le istantanee canore di Sorellina
Istantanea nr. 1
Sorellina parla continuamente, esprime in parole qualsiasi cosa le passi per la mente. E quando non parla: canta... sempre!
L'altro giorno, seduta sul seggiolone, continuava a canticchiare: La civeettaaa cololataaa... la civetta colooolata... la civeeettaaa cololaaataaa...
Murasaki: Bella questa canzone Sorellina, è una canzone dell'asilo?
Sorellina: No, è della civetta!!
Istantanea nr. 2
Durante gli spostamenti in auto i piccoli chiedono sempre di ascoltare la "loro musica", così l'altro giorno ascoltavamo un cd di canzoncine in inglese.
Ad un certo punto è iniziata "Twinkle twinkle little star" una canzoncina che spesso cantiamo ai bambini come ninna nanna insieme a "Baa Baa Blacksheep" (quest'ultima nel cd non c'è).
Quando sorellina l'ha sentita ha subito chiesto: Sinoe, canti pue bababesci?
Tradotto: Signore immaginario che vivi nell'impianto stereo della nostra auto, dopo questa canzone, saresti così gentile da cantarmi anche Baa Baa Blacksheep?
Sorellina parla continuamente, esprime in parole qualsiasi cosa le passi per la mente. E quando non parla: canta... sempre!
L'altro giorno, seduta sul seggiolone, continuava a canticchiare: La civeettaaa cololataaa... la civetta colooolata... la civeeettaaa cololaaataaa...
Murasaki: Bella questa canzone Sorellina, è una canzone dell'asilo?
Sorellina: No, è della civetta!!
Istantanea nr. 2
Durante gli spostamenti in auto i piccoli chiedono sempre di ascoltare la "loro musica", così l'altro giorno ascoltavamo un cd di canzoncine in inglese.
Ad un certo punto è iniziata "Twinkle twinkle little star" una canzoncina che spesso cantiamo ai bambini come ninna nanna insieme a "Baa Baa Blacksheep" (quest'ultima nel cd non c'è).
Quando sorellina l'ha sentita ha subito chiesto: Sinoe, canti pue bababesci?
Tradotto: Signore immaginario che vivi nell'impianto stereo della nostra auto, dopo questa canzone, saresti così gentile da cantarmi anche Baa Baa Blacksheep?
venerdì 27 maggio 2011
BUH e la festa con saggio di fine anno
I fiori stanno per sbocciare |
L'anno scolastico ormai volge al termine, i bambini sono sempre più stanchi e non vedono l'ora di andare al mare o in montagna.
BUH, ad esempio, non vede l'ora di partire per andare al mare dai nonnicalabresi.
E intanto questa settimana il nostro ometto ha compiuto l'ultima grande fatica dell'anno scolastico: Il Saggio di Danza Creativa.
E' stata davvero una bella festa, ma mi sono resa conto che per i bambini è stato davvero stressante. BUH è stato ipersensibile per tutto il pomeriggio.
Quest'anno il filo conduttore di tutte le attività svolte dai bambini è stato il Riciclo e tutto quello che lo concerne, come la raccolta differenziata, il recupero degli oggetti e così via.
Anche il saggio di danza creativa era basato su questo tema. I bambini, nei panni di diversi animali, hanno ripulito il bosco da plastica, carta, vetro e umido. Una volta pulito il bosco, hanno seminato, poi sono sbocciati come fiori e, alla fine, rimessi i panni degli abitanti del bosco ne hanno ripreso possesso.
Tutto questo a tempo di musica. Alla fine hanno anche cantato e poi finalmente ognuno nella sua classe a fare merenda. Insomma una vera mazzata per dei bambini così piccoli, anche se tutto sommato si sono davvero divertiti.
Seguendo questo tema ai genitori era stato chiesto di realizzare, insieme ai bambini, dei giocattoli costruiti con materiali di riciclo, e così, ispirandoci a Mamma Claudia, abbiamo costruito la nostra versione della "Macchinina a Vento". Funziona davvero!!
domenica 22 maggio 2011
BUH e il dressing code da paggetto
Qualche settimana fa, l'amica wedding planner è venuta a trovarci per capire in che modo potesse darci una mano nell'organizzazione del nostro "matrimonio lampo".
Sentendo parlare di abiti da sposa e da sposo, BUH si è subito premurato di informarsi su quale fosse il dressing code per il paggetto.
BUH: Amica Wedding Planner, anch'io vorrei un vestito bellissimo per la festa...
Amica Wedding Planner: Mi sembra giusto BUH, tu cosa vorresti indossare?
Murasaki: [ti prego ti prego... fa che non risponda di voler indossare un abito da principessa]
BUH: Io vorrei vestirmiiii ... tutto di bianco con un cravattino nero!!
L'amica Wedding Planner è rimasta per un attimo senza fiato, poi gli ha spiegato che, forse, cosi agghindato avrebbero potuto confonderlo con un cameriere.
Io sono rimasta per un attimo senza fiato... un po' perché per fortuna non aveva chiesto un vestito da principessa, un po' perché per un attimo mi sono immaginata un matrimonio su una spiaggia tropicale, dove al posto di Mr T e BUH c'erano loro:
Sentendo parlare di abiti da sposa e da sposo, BUH si è subito premurato di informarsi su quale fosse il dressing code per il paggetto.
BUH: Amica Wedding Planner, anch'io vorrei un vestito bellissimo per la festa...
Amica Wedding Planner: Mi sembra giusto BUH, tu cosa vorresti indossare?
Murasaki: [ti prego ti prego... fa che non risponda di voler indossare un abito da principessa]
BUH: Io vorrei vestirmiiii ... tutto di bianco con un cravattino nero!!
L'amica Wedding Planner è rimasta per un attimo senza fiato, poi gli ha spiegato che, forse, cosi agghindato avrebbero potuto confonderlo con un cameriere.
Io sono rimasta per un attimo senza fiato... un po' perché per fortuna non aveva chiesto un vestito da principessa, un po' perché per un attimo mi sono immaginata un matrimonio su una spiaggia tropicale, dove al posto di Mr T e BUH c'erano loro:
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Mr Roarke e Tattoo |
giovedì 19 maggio 2011
Murasaki e il 18 maggio, Mr T e il 19 maggio

E' un annoso dibattito che si protrae ormai da otto, dico, ben otto anni. Mi sembra incredibile che siano passati già otto anni. Sì lo so continuo a ripeterlo: otto anni!
Otto anni in cui abbiamo viaggiato, abbiamo creato una casa insieme, abbiamo procreato due bambini così meravigliosi che a volte mi vien voglia di pizzicarli per essere sicura che siano veri.
Otto anni in cui siamo diventati una famiglia felicemente imperfetta: qualche volta litighiamo; qualche volta i pupi ci fanno impazzire; quasi sempre siamo di corsa tra lavoro, scuola e una casa sempre travolta dal caos, ceste di panni sporchi che non ne vogliono sapere di svuotarsi, pile di panni da stirare che non ne vogliono sapere di diminuire di volume, pennarelli e costruzioni che rifiutano di infilarsi nelle loro scatole e preferiscono esplorare la nostra casa tendendo agguati improvvisi a incauti piedi e piedini che - immancabilmente - finiscono per "inciamparvicisicimi"...
Eppure siamo felici e io avrei continuato così indefinitamente, ma Mr T è romantico e BUH insiste da sempre perché diamo una svolta a quella che ufficialmente è "solo" una famiglia di fatto, così...
Così circa un mesetto fa abbiamo preso una decisione: Mr T e io ci sposiamo!
Ci sposeremo a fine settembre, in Municipio, con un ristrettissimo gruppo di amici e parenti.
Il tempo è poco, anzi pochissimo, ma per fortuna abbiamo già deciso alcune cose fondamentali: ci sposeremo di pomeriggio, ci sarà una cena in un bellissimo ristorante vicino casa, il celebrante sarà un nostro carissimo amico e durante la cerimonia mio nipote suonerà la nostra canzone.
Lo so. Le cose da decidere/fare sono anche altre: le partecipazioni e gli inviti (su questi siamo in ritardissimo), i vestiti per noi e i bambini, i fiori, il fotografo, la musica durante la cena (avremmo pensato a un sassofono accompagnato dal pianoforte), la wedding cake...
E poi... visto che molti riceveranno soltanto la partecipazione... lo vogliamo realizzare anche un mini-sito del matrimonio con foto e altre amenità? Ma certo...
Non ce la possiamo fare, anzi sì! Perché per fortuna una mia collega ha un'attività parallela come wedding planner e mi sta aiutando tantissimo, ad esempio fissandomi gli appuntamenti con i vari fornitori.
Certo che andare in giro per fornitori con i due pargoli al seguito sarà proprio tutto da ridere... o anche da piangere, fate un po' voi!!
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