BUH si esibisce in un tipico spettacolo di capricci da treenne, Baby W, ormai ribattezzata ufficialmente Sorellina, piange nervosa per solidarietà con il fratellone.
Murasaki si rivolge a BUH intimandogli: Basta, se continuate così prendo Sorellina e la riporto dove l'ho presa!!
Ma mamma - sospira BUH rassegnato - ma guarda che Sorellina prima era nella tua pancia!!!
Ecco! Ma non era meglio quando ai bambini si raccontava che li aveva portati la cicogna oppure che erano stati trovati sotto un cavolo? SGRUNT...
giovedì 3 dicembre 2009
lunedì 30 novembre 2009
BUH e... la sua migliore amica
Si conobbero a un corso di massaggio: lui era bello, una chioma di boccoli biondi contornava il suo visino tondo e gli occhi di un azzurro indescrivibile, lei era carina (la sua bellezza doveva ancora sbocciare), i suoi riccioli erano appena abbozzati e ancora non riusciva a stare seduta da sola, ma i suoi occhi azzurri avevano un che di magnetico che affascinò subito l'adorabile ometto.
Fu così che nel lontano settembre del 2006 il piccolo BUH (che da poco aveva compiuto cinque mesi) incontrò a un corso di massaggio infantile la piccola Juls, che all'epoca di mesi ne aveva appena tre.
All'inizio il loro fu un amore quasi disperato, non potevano scambiarsi nemmeno una parola, figuriamoci scambiarsi il numero di telefono per rivedersi a corso terminato. Per fortuna Murasaki e la madre di Juls divennero amiche con grande sollievo dei due innamorati.
BUH e Juls non hanno frequentato lo stesso nido, ma arrivata l'iscrizione alla scuola materna Murasaki e Isi, la madre di Juls, hanno pensato di chiedere che fossero inseriti nella stessa classe.
Dopo il primo colloquio individuale con le maestre le due madri si sono chieste se non sia stato un errore... I due bambini sono talmente attaccati l'uno all'altra che le maestre erano convinte che avessero frequentato lo stesso nido.
La loro speciale alleanza fa sì che si carichino a vicenda e in alcuni casi diventino incontrollabili. Niente di preoccupante dicono le maestre, ma noi ci chiediamo: avremo fatto bene a chiedere che fossero inseriti nella medesima classe?
Sì ce lo chiediamo, eppure mi fa piacere che BUH, pur così piccolo, abbia un'amica del cuore a cui sia tanto legato.
--
Juls si sveglia dal riposino e la sua prima domanda è: E BUH dov'è?
Maestra: sta ancora riposando, intanto andiamo in bagno e mettiamo le scarpine...
Juls (infilando le scarpe...): e BUH si è svegliato?
Maestra [...]
--
Mr T accompagna BUH a scuola, un suo compagno piagnucola e Mr T lo rassicura dicendogli: dai che ora c'è BUH che giocherà con te!
Il bimbo si allontana e BUH sussurra a Mr T: ma io voglio giocare solo con Juls!!
Mr T: [...]
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Fu così che nel lontano settembre del 2006 il piccolo BUH (che da poco aveva compiuto cinque mesi) incontrò a un corso di massaggio infantile la piccola Juls, che all'epoca di mesi ne aveva appena tre.
All'inizio il loro fu un amore quasi disperato, non potevano scambiarsi nemmeno una parola, figuriamoci scambiarsi il numero di telefono per rivedersi a corso terminato. Per fortuna Murasaki e la madre di Juls divennero amiche con grande sollievo dei due innamorati.
BUH e Juls non hanno frequentato lo stesso nido, ma arrivata l'iscrizione alla scuola materna Murasaki e Isi, la madre di Juls, hanno pensato di chiedere che fossero inseriti nella stessa classe.
Dopo il primo colloquio individuale con le maestre le due madri si sono chieste se non sia stato un errore... I due bambini sono talmente attaccati l'uno all'altra che le maestre erano convinte che avessero frequentato lo stesso nido.
La loro speciale alleanza fa sì che si carichino a vicenda e in alcuni casi diventino incontrollabili. Niente di preoccupante dicono le maestre, ma noi ci chiediamo: avremo fatto bene a chiedere che fossero inseriti nella medesima classe?
Sì ce lo chiediamo, eppure mi fa piacere che BUH, pur così piccolo, abbia un'amica del cuore a cui sia tanto legato.
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Juls si sveglia dal riposino e la sua prima domanda è: E BUH dov'è?
Maestra: sta ancora riposando, intanto andiamo in bagno e mettiamo le scarpine...
Juls (infilando le scarpe...): e BUH si è svegliato?
Maestra [...]
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Mr T accompagna BUH a scuola, un suo compagno piagnucola e Mr T lo rassicura dicendogli: dai che ora c'è BUH che giocherà con te!
Il bimbo si allontana e BUH sussurra a Mr T: ma io voglio giocare solo con Juls!!
Mr T: [...]
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venerdì 30 ottobre 2009
Murasaki e la maestra Perfettini...
Ore 17.30 di martedì, prima riunione alla scuola materna di BUH con la maestra Perfettini e la maestra Nuvoletta.
"Diciamo che tendenzialmente i 13 bambini inseriti nella classe sono come delle piccole cavallette. Ovviamente le educatrici dei nidi da cui provengono non devono aver fatto un ottimo lavoro, dato che comunque abbiamo passato le prime tre settimane a rimettere in ordine i giochi. E' il nostro lavoro per carità, però questi bambini tendenzialmente non hanno alcuna capacità di concentrazione, prendono un gioco e subito dopo lo lasciano per un altro e noi dobbiamo ripetere e ripetere e ripetere di mettere in ordine, ma al nido come facevano?"
[...]
"Diciamo che tendenzialmente i 13 bambini inseriti nella classe sono come delle piccole cavallette. Ovviamente le educatrici dei nidi da cui provengono non devono aver fatto un ottimo lavoro, dato che comunque abbiamo passato le prime tre settimane a rimettere in ordine i giochi. E' il nostro lavoro per carità, però questi bambini tendenzialmente non hanno alcuna capacità di concentrazione, prendono un gioco e subito dopo lo lasciano per un altro e noi dobbiamo ripetere e ripetere e ripetere di mettere in ordine, ma al nido come facevano?"
[...]
sabato 17 ottobre 2009
BUH e la madre infida
E' un pomeriggio qualunque. BUH è appena tornato dalla scuola materna e Murasaki si diletta in piccoli tranelli volti a mettere alla prova lo slancio fraterno di BUH verso la piccola Baby W.
Murasaki: (guardando con noncuranza la piccolina) Ma questa sorellina non è un po' inutile? Se ne sta sempre là nella sdraietta o nella carrozzina, non sa parlare, non sa giocare e poi non fa altro che piangere, ciucciare il latte e fare una marea di pupù. (voltandosi verso BUH) BUH, non credi che faremmo meglio a riportarla all'ospedale dove l'abbiamo presa?
BUH: (appoggiando la sua manina sulla spalla di Murasaki) Ma nooo mamma, non peoccuparti, Baby W mangia tanta tanta tanta pappa... e poi diventa grande anche lei!!!
Conclusione: probabilmente mio figlio mi ritiene una perfetta idiota...
Murasaki: (guardando con noncuranza la piccolina) Ma questa sorellina non è un po' inutile? Se ne sta sempre là nella sdraietta o nella carrozzina, non sa parlare, non sa giocare e poi non fa altro che piangere, ciucciare il latte e fare una marea di pupù. (voltandosi verso BUH) BUH, non credi che faremmo meglio a riportarla all'ospedale dove l'abbiamo presa?
BUH: (appoggiando la sua manina sulla spalla di Murasaki) Ma nooo mamma, non peoccuparti, Baby W mangia tanta tanta tanta pappa... e poi diventa grande anche lei!!!
Conclusione: probabilmente mio figlio mi ritiene una perfetta idiota...
Parlo di:
Baby W,
BUH,
deduzioni di BUH,
Murasaki,
Sorellina
mercoledì 14 ottobre 2009
Murasaki e la vita in quattro
Eccomi qui, finalmente, dopo qualche settimana... seduta al pc con Baby W in braccio che si lamenta perché non riesce ad acchiappare il sonno...
Lo so, ci sono:
- il bagno da pulire,
- il pavimento da spazzare,
- tutti i panni stirati ieri sera da riordinare,
ma da quando sono a casa con Baby W le faccende domestiche e gli impegni di ogni sorta (la scuola materna di BUH, impegni con i parenti, il progetto della nuova cameretta) si susseguono senza soluzione di continuità e se non prendo la situazione in mano ora per recuperare dello spazio per me, non ci riuscirò di certo quando sarà ora di tornare al lavoro.
Baby W si è addormentata e, nel breve tempo che ho adesso prima che si svegli, cercherò di riepilogare come sono stati per me Murasaki, e non solo per i piccoli, questi primi due mesi ormai e mezzo di vita a quattro.
Il primo mese è stato pesantissimo
- nonostante Baby W si sia rivelata un angelo,
- nonostante il supporto di Mr T,
- nonostante i 10 giorni passati con la zia Giramondo e lo zio Tuttofare che si sono tutti prodigati perché potessi occuparmi di Baby W senza dovermi troppo preoccupare di BUH e che per la nascita mi hanno regalato un massaggio rigenerante alle terme di Premia;
- il loro piccolo Lollix che è uno dei migliori amici di BUH e che in quei giorni lo ha distratto ampiamente dalla Sorellina...
- e non ultima la miracolosa acqua di Crodo che, nonostante in montagna abbia mangiato l'impossibile, mi ha fatta tornare a casa dimagrita di 3kg :-)
Il secondo mese le cose sono migliorate- BUH ha finalmente iniziato la scuola materna,
- Mr T è tornato al lavoro dopo un mese intero a casa con noi.
In effetti sul secondo mese non c'è molto altro, ma devo ammettere che tornare a casa in quattro è stato molto naturale, ho scoperto che mi risulta facilissimo decifrare le necessità della piccola Baby W, ma non ho ancora capito se è lei ad essere semplice, se BUH fosse più complicato, o semplicemente se al secondo figlio abbiamo ormai assorbito il cosiddetto linguaggio dei neonati.
A volte penso che se lei è così tranquilla è anche perché riusciamo a capirla al volo, mentre BUH si sgolava per esprimere necessità che non eravamo in grado di interpretare...
Il nostro prossimo compito consisterà nel sopravvivere al periodo di autoaffermazione di BUH, qualcuno con più esperienza sa dirmi per quanto durerà?!
Lo so, ci sono:
- il bagno da pulire,
- il pavimento da spazzare,
- tutti i panni stirati ieri sera da riordinare,
ma da quando sono a casa con Baby W le faccende domestiche e gli impegni di ogni sorta (la scuola materna di BUH, impegni con i parenti, il progetto della nuova cameretta) si susseguono senza soluzione di continuità e se non prendo la situazione in mano ora per recuperare dello spazio per me, non ci riuscirò di certo quando sarà ora di tornare al lavoro.
Baby W si è addormentata e, nel breve tempo che ho adesso prima che si svegli, cercherò di riepilogare come sono stati per me Murasaki, e non solo per i piccoli, questi primi due mesi ormai e mezzo di vita a quattro.
Il primo mese è stato pesantissimo
- nonostante Baby W si sia rivelata un angelo,
- nonostante il supporto di Mr T,
- nonostante i 10 giorni passati con la zia Giramondo e lo zio Tuttofare che si sono tutti prodigati perché potessi occuparmi di Baby W senza dovermi troppo preoccupare di BUH e che per la nascita mi hanno regalato un massaggio rigenerante alle terme di Premia;
- il loro piccolo Lollix che è uno dei migliori amici di BUH e che in quei giorni lo ha distratto ampiamente dalla Sorellina...
- e non ultima la miracolosa acqua di Crodo che, nonostante in montagna abbia mangiato l'impossibile, mi ha fatta tornare a casa dimagrita di 3kg :-)
Il secondo mese le cose sono migliorate- BUH ha finalmente iniziato la scuola materna,
- Mr T è tornato al lavoro dopo un mese intero a casa con noi.
In effetti sul secondo mese non c'è molto altro, ma devo ammettere che tornare a casa in quattro è stato molto naturale, ho scoperto che mi risulta facilissimo decifrare le necessità della piccola Baby W, ma non ho ancora capito se è lei ad essere semplice, se BUH fosse più complicato, o semplicemente se al secondo figlio abbiamo ormai assorbito il cosiddetto linguaggio dei neonati.
A volte penso che se lei è così tranquilla è anche perché riusciamo a capirla al volo, mentre BUH si sgolava per esprimere necessità che non eravamo in grado di interpretare...
Il nostro prossimo compito consisterà nel sopravvivere al periodo di autoaffermazione di BUH, qualcuno con più esperienza sa dirmi per quanto durerà?!
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