martedì 5 febbraio 2013

Alle prese con la scuola primaria


A volte si viene presi da altri pensieri e da qualche preoccupazione e il blog semplicemente si dimentica nel "cassetto".
Negli ultimi mesi sono stata molto presa dalle difficoltà incontrate da BUH nell'abituarsi e conformarsi all'idea di comportamento "giusto" delle sue maestre che a volte sembra che non abbiano mai avuto a che fare con dei bambini di sei anni prima d'ora (e non è un'impressione solo nostra...).

Naturalmente non c'è ancora riuscito: si incanta, si perde nei suoi pensieri, chiacchiera e a volte si alza in piedi. Una settimana sì e una no porta a casa da finire i compiti che non ha terminato in classe per tutti i motivi di cui sopra e io sprofondo nello sconforto anche se non lo do a vedere.
Lui invece non si scoraggia affatto e i compiti li fa volentieri, anche quelli che porta da finire: si siede alla scrivania e in breve tempo li fa senza esitazione. Anche quando gli assegnano dei compiti in settimana lui tiene moltissimo a finirli in tempo, tanto che l'altro giorno avendone tanti, si è svegliato presto al mattino per finirli.

domenica 6 gennaio 2013

Cronaca di un Natale "allargato"


Non scrivevo sul blog da più di un mese, me ne sono resa conto ieri e poi qualcuno mi ha anche riportata all'ordine sulla pagina facebook: ma sul blog non scrivi più?

E allora mi sono finalmente decisa a raccontarvi il nostro Natale "allargato", anche perché sono proprio al limite visto che ormai siamo all'ultimo giorno di festività.
Per il Natale 2012 la Sorelladimezzo aveva deciso di riunire tutta la famiglia in quel di Pescara, non solo la nostra, ma anche quella del marito, così che la tavolata della Vigilia e del pranzo di Natale era composta da ben 22 commensali e non so più quante portate.
Segnaposti fai da te a forma di alberelli - nomi scritti da BUH
All'inizio Mr T e io eravamo piuttosto perplessi, temevamo troppa confusione, noi che amiamo la tranquillità e la calma. Insomma 12 adulti, 8 ragazzi/e tra i 19 e i 26 anni e due bambini di tre e sei anni? Aiuto!

venerdì 30 novembre 2012

Bruno Munari. Rose nell'insalata (Venerdì del libro)


Oggi per la prima volta mi unisco al venerdì del libro di Homemademamma. Finora ne avevo solo usufruito passivamente, ma oggi voglio esserci anch'io!

Perché? Perché oggi ho bisogno di un post che mi alleggerisca la mente e voglio parlarvi di un libro che  se ne sta già da qualche mese sulla nostra libreria e che una o due volte abbiamo letto insieme, ma ancora non abbiamo sperimentato davvero.

Dico sperimentato perché si tratta di Rose nell'insalata, di Bruno Munari, le cui pagine sono costellate di rose, alberi e astronavi, ma non si tratta di disegni o illustrazioni: si tratta di immagini create utilizzando dei timbri molto particolari: i ritagli delle verdure.

giovedì 29 novembre 2012

L'esito del primo colloquio con le maestre

La scorsa settimana, come sapete, c'è stato il primo colloquio con le maestre di BUH, anzi inizialmente solo con la maestra di italiano/inglese, giacché quella di matematica era assente per motivi di salute.
Prima di raccontare quello che ci è stato detto da una maestra prima e dall'altra poi, ho dovuto raccogliere le idee, leggere e riflettere.

Credevamo che BUH fosse soltanto un bambino distratto e con la testa fra le nuvole, ma in classe si trasforma.
"BUH è un bambino molto intelligente, ingegnoso e creativo (si vede dai disegni che fa), è tra i pochi bambini che già hanno imparato a leggere e soprattutto capisce ciò che legge, ma SPRECA letteralmente il suo talento a causa del suo comportamento in classe... Dovete capire che noi arriviamo alla fine della giornata stremate dal suo comportamento".

mercoledì 21 novembre 2012

Il primo colloquio con le maestre e l'ansia da prestazione

Oggi Mr T e io abbiamo il primo colloquio con le maestre di BUH e dire che sono in ansia è poco.
Davvero non credevo che mi sarei sentita così, ma mi è presa la mia solita ansia da prestazione, quella che mi ha perseguitata lungo tutto il corso degli studi, dalle elementari fino all'università!
Lo so che oggi le maestre mi parleranno del nostro bambino, di come si sta inserendo nella classe e di come si comporta, e di quali difficoltà ha incontrato finora, ma devo ammettere che mi sento come se qualsiasi cosa diranno, possa valere come un giudizio su di noi come genitori e sul nostro approccio educativo.

Non so se sono patologica io o se anche altri genitori si sentono in questo modo ai colloqui con gli insegnanti, ma non so proprio come restare un po' calma. Tra l'altro mi sono appena accorta che nell'elenco dei colloqui soltanto a due bambini è stato riservato uno spazio di 15 minuti invece di 10 come per gli altri. Indovinate un po'? Uno di questi due bambini è BUH: semplice svista delle maestre o ci sarà un motivo per questa "maggiore attenzione"?
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...